Cambiare per Centallo – l'alternativa c'è
Lo spazio web del gruppo consiliare di opposizione.politica – rettifica al post del 26 luglio: APPROVATO OGGI ALLA CAMERA IL DECRETO ANTICRISI

Dopo la discussione dei giorni passati presso le Commissioni Bilancio e Finanze di Montecitorio, il cosiddetto DL Anticrisi è stato approvato oggi dalla Camera con 285 voti favorevoli (Lega e PDL) e 250 contrari (tutta l’opposizione).
In polemica con i colleghi della maggioranza, il Movimento Per l’Autonomia non ha partecipato al voto: continua dunque la polemica interna allo schieramento di centro-destra riguardo alle misure economiche adottate per il Sud e giuducate insufficienti dalla “fronda” meridionalista.
Va dunque in parte rettificata l’informazione fornita nel post di ieri, in cui il DL veniva dato come già approvato a Montecitorio.
politica – POLEMICA IN CORTE DEI CONTI PER LE NUOVE NORME IN DISCUSSIONE CON IL DECRETO ANTICRISI

Riportato nella sezione “Rassegna Stampa” del sito istituzionale del Governo Italiano, questo articolo uscito stamane su Repubblica.it lancia luci inquietanti sul futuro della magistratura contabile e sulla sua effettiva indipendenza ed efficacia…
Con un emendamento al DL “anticrisi”, recentemente approvato con fiducia alla Camera ed in calendario (con probabile fiducia) al Senato, si prospetta una drastica ridefinizione di competenze per la Corte dei Conti che comperterebbe una sostanziale mutazione delle regole per l’apertura di indagini e per i provvedimenti disciplinari interni.
Centallo – MERCOLEDI’ 29 LUGLIO: CONVOCATA SEDUTA STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Convocata per mercoledì 29 luglio una seduta straordinaria del Consiglio Comunale con il seguente ordine del giorno:
- COMUNICAZIONDIE L SINDACO.
- DETERMINAZIONE NUOVI DIRITTI Dl SEGRETERIA ED AGGIORNAMIENTO
DEGLI IMPORTI.
- APPROVAZIONE DEL PIANO DI RECUPERO EDILIZIO IN AREA “02RE03″ – VIA OSPEDALE
- INDIVIDUAZIONE E PERIMETRAZIONE A FINI DI RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE – AREA O3RE16
- NOMINA COLLEGIO COMMISSARIALE PER L’ISTITUTO SAN CAMILLO – IPAB
La seduta è indetta alle ore 18,30 presso la Sala Consiliare ed è aperta alla cittadinanza.
Convocata la nuova seduta del Consiglio Comunale

Convocata per mercoledì 15 luglio alle ore 18,30 presso la Sala Consiliare la prima seduta “operativa” del nuovo Consiglio Comunale.
L’ordine del giorno prevede, tra gli altri, i seguenti punti:
- nomina dei rappresentanti del Comune presso Enti, Istituti ed Associazioni
- presentazione delle linee programmatiche di governo
- ratifica della delibera di variazione del bilancio di previsione 2009
- nomina delle Commissioni Consiliari (urbanistica, bilancio, commercio, sanità, edilizia, agricoltura)
- indennità di presenza per i Consilieri
- conferimento della cittadinanza onoraria a Don Giovanni Aimetta
Politica – IL DECRETO SICUREZZA DIVENTA LEGGE

Con 157 voti favorevoli, 124 contrari e 3 astenuti, l’aula di Palazzo Madama ha definitivamente licenziato il testo del contestato “Pacchetto sicurezza”, fortemente voluto dal Ministro dell’Interno MAroni e dalla Lega Nord.
Il DDL, che incassa l’ennesimo voto di fiducia, prevede tra le altre cose l’istituzione del reato penale di immigrazione clandestina ( punibile con ammende pecuniarie variabili tra i 5.000 e i 10.000 Euro e con l’espulsione immediata), la necessità di esibire passaporto o permesso di soggiorno all’atto della richiesta di atti di stato civile (dunque anche per l’iscrizione dei figli all’anagrafe, sostiene l’opposizione, il che metterebbe i minori non regolarizzabili nella condizione potenziale di soggetti adottabili da terzi), il permesso di soggiorno “a pagamento” (i richiedenti, salvo i casi previsti dal diritto umanitario, dovranno sborsare 200 Euro per averlo), l’innalzamento a 180 giorni (dagli attuali60) del limite di pemanenza nei Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE).
Confermata anche la possibilità per i Sindaci di avvalersi di assoiazioni di privati cittadini come coadiutori delle forze dell’Ordine nel pattugliamento del territorio (si tratta delle tanto contestate “ronde”). I primi cittadini saranno tenuti ad utilizzare “in via prioritaria” le prestazioni di quelle formate da ex appartenenti a corpi dello Stato.
Depennata invece la cosiddetta norma sui “medici spia”: a differenza degli altri funzionari pubblici, gli operatori sanitari non saranno vincolati dall’obbligo di denuncia nel caso un soggetto privo di permesso di soggiorno richieda loro assistenza.
Soddisfatti i promotori del provvedimento, che incassano il supporto dell’intera maggioranza. Voci fortemente critiche si sono invece levate dai benche dell’opposizione, con IDV che accusa il governo di “clandestinità giuridica” e la capogruppo del PD Anna Finocchiaro che parla di colpo ad effetto privo però di una vera utilità:
Il disegno di legge sulla sicurezza che il Senato sta licenziando in questi minuti «altro non è se non un pugno sbattuto sul tavolo, ma senza alcuna efficacia dal lato della sicurezza dei cittadini e sicuramente con gravi violazioni dei diritti civili degli immigrati ai quali affidiamo la cura dei nostri cari e dei nostri beni e il cui lavoro è indispensabile per il funzionamento di miglia di imprese»(fonte: corriere.it, 02 luglio 2009)
Attualità – Grave incidente ferroviario a Viareggio.

Ecco gli articoli dei principali quotidiani on line:
ANSA.it
Esplosione in stazione, è strage a Viareggio
Repubblica.it
Viareggio, treno esplode in stazione
Corriere.it
Esplosione in stazione, morti e feriti
Lastampa.it
Sabato 27 giugno 2009: si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Comunale

È durato solo poco più di mezz’ora il primo consiglio comunale dopo le elezioni dello scorso 6 e 7 giugno. All’ordine del giorno vi erano l’esame dell’eleggibilità di sindaco e consiglieri, il giuramento del sindaco, la comunicazione della giunta e l’elezione della commissione elettorale.
Il dato meno positivo è quello della partecipazione del pubblico: praticamente nulla, se si eccettuano i giornalisti locali. Occorrerà che l’intero consiglio comunale rifletta seriamente su questo fatto: le sedute pubbliche rischiano di diventare delle celebrazioni a uso e consumo dei soli addetti ai lavori.
Breve è stato anche il discorso del sindaco seguito al suo giuramento sulla Costituzione repubblicana. Antonio Panero non ha voluto commentare la campagna e i risultati delle elezioni, ma ha invitato a guardare avanti, richiamando l’intero consiglio all’impegno che lo attende per i prossimi cinque anni. Ha più volte sottolineato l’intenzione di essere il sindaco di tutti e non di una sola parte. E ha riconosciuto ruolo e funzioni diversi ma indispensabili di maggioranza e minoranza.
Per quanto riguarda le prime decisioni adottate, vi è stata la riconferma della giunta comunale della passata tornata amministrativa. I capigruppo saranno invece Marco Busso per la maggioranza e Valter Bovetti per la minoranza. Nella commissione elettorale sono risultati eletti Alessandro Allione e Guido Mattalia per la maggioranza e Dario Dutto per la minoranza.
Nel chiudere il primo consiglio comunale il sindaco ha dato appuntamento a breve, per una nuova seduta più operativa, nel mese di luglio.
Anticipazioni: ecco la probabile “nuova” Giunta

Dando conto delle anticipazioni comparse nell’ultima settimana sulla stampa locale, riportiamo la probabile composizione della squadra amminstrativa che il neo-confermato Sindaco Antonio Panero dovrebbe presentare ufficialmente domani, nel corso della prima seduta del nuovo Consiglio Comunale:
- Giuseppe Chiavassa (vicesindaco): lavori pubblici, ambiente, politiche giovanili, manifestazioni, sport, impianti sportivi, volontariato;
- Aldo Alladio: bilancio, finanze, frazioni;
- Raffaella Giuliano: agricoltura, servizi sociali, assistenza, famiglia, cultura;
- Gianfranco Grosso: viabilità, trasporti, cimiteri, commercio, industriea e artigianato;
Le restanti deleghe (affari generali, personale, urbanistica, polizia municipale, protezione civile, servizi scolastici) dovrebbero restare nell’appannaggio del Primo Cittadino.
Le novità principali sono dunque il trasferimento dello sport da Grosso a Chiavassa e quello di commercio, industria e artigianato da Alladio a Grosso.
Una scelta, ci pare dunque, nel segno della continuità.
In attesa della conferma ufficiale delle nomine, attendiamo fin da ora i commenti degli utenti.
Chiude la Scuola Elementare di Fraz. San Biagio

Riportiamo integralmente l’articolo comparso sulla pagina locale de La Fedeltà (num. 24 del 24 giugno 2009) e sul sito web www.lafedelta.it (vai alla pagina originaria):
La scuola elementare di San Biagio chiuderà i battenti già a settembre La scuola elementare di San Biagio non riaprirà a settembre 2009. La notizia, nell’aria da mesi, dopo che nello scorso mese di gennaio si era registrato il vuoto di iscrizioni alla futura classe prima, è stata confermata durante l’incontro di mercoledì sera tra il dirigente scolastico Michele Siano, i genitori dei bambini che ancora frequentano la scuola, il sindaco Antonio Panero e i consiglieri rieletti Aldo Alladio e Raffaella Giuliano. “Mancano i numeri – spiega il neo sindaco – e contro i numeri non si può far niente”. Una verità tanto semplice quanto impietosa: alla riapertura dell’anno scolastico, infatti, si sarebbero presentati solo 7 bambini, 4 di quarta e 3 di quinta. Troppo poco per raggiungere il numero minimo di 8 alunni previsto dalla normativa. Sarebbe bastato invece disporre di 14 bambini, come inizialmente si era ventilato conteggiando anche i 7 che quest’anno avevano frequentato la classe prima. I genitori avrebbero dovuto accettare, tuttavia, la soluzione – l’unica possibile, come illustrato, organico alla mano, dal dirigente Siano – di una sola pluriclasse, gestita da una sola insegnante, entro la quale far confluire seconda, quarta e quinta. Una soluzione che è stata presto respinta perché ritenuta poco funzionale dal punto di vista didattico e formativo, dal momento che avrebbe costretto a unificare il cammino di bambini con età ed esigenze molto diverse.
Nella tristezza che accompagna la chiusura della scuola – da tempo immemorabile elemento e simbolo di identità di San Biagio – spunta una nota positiva: i 14 bambini che lasceranno le aule del plesso della frazione andranno ad alimentare la scuola elementare di Roata Chiusani, rafforzandola dal punto di vista numerico al punto da allontanare (si spera in via definitiva) lo spettro di una seconda chiusura. Grazie ai nuovi innesti, il limite dei 50 bambini previsto dalla riforma Gelmini è infatti stato abbondantemente superato, dal momento che nel 2009 la scuola di Roata veleggerà attorno ai 60 e più iscritti, con la prospettiva di raccogliere ogni anno nuovi alunni anche dalla vicina frazione di San Biagio. Non solo: l’arrivo dei 14 sanbiagesi scongiurerà anche la formazione di pluriclassi, consentendo di formare 5 classi differenti sin dal mese di settembre.
“Dispiace veder chiudere una scuola – commenta Panero -. D’altra parte, i genitori sono liberi di fare le scelte che ritengono più giuste per i loro figli, e non è nostro compito interferire sulle loro decisioni. Nello stesso tempo, tuttavia, apprezziamo la loro scelta di iscrivere in blocco i loro figli a Roata Chiusani: fatto che permetterà di consolidare la presenza dell’altra scuola «a rischio» e – io credo – anche di «avvicinare» ulteriormente le due frazioni, favorendo la collaborazione e gli scambi fra le persone”.
“Per San Biagio si tratta sicuramente di una perdita, ma non dobbiamo enfatizzarla più di tanto – aggiunge Aldo Alladio -. Abbiamo ancora un asilo che funziona molto bene e che è capace di attirare bambini anche da Centallo. Capisco il rammarico, ma bisogna anche prendere atto della realtà. E la realtà ci dice che molti genitori non si fidano più delle pluriclassi ma preferiscono mandare i loro bambini dove ci sono più servizi, a costo di rinunciare a quel clima, sicuramente più familiare, che si viene a creare all’interno di una scuola frazionale. In ultimo, ricordo che, anche se fosse stato raggiunto il numero minimo per la formazione di una pluriclasse, il problema sarebbe stato soltanto rimandato all’anno dopo, quando il nodo sarebbe tornato ancora una volta al pettine”.
“Il tracollo numerico è iniziato tre anni fa, quando i genitori dei bambini che avevano terminato la prima iscrissero in blocco i loro figli a Centallo – conclude Mauro Folco, papà di due bambine che frequentavano la scuola sanbiagese -. Da allora è andata sempre peggio. Poi è arrivata la riforma Gelmini, che ha spento le nostre speranze residue. Noi abbiamo provato a salvare la scuola, abbiamo dato vita a un comitato spontaneo di genitori, promosso incontri e sostenuto l’esperienza delle pluriclassi. Dopo gennaio abbiamo incontrato più volte il dirigente Siano e abbiamo capito che non si potevano percorrere altre strade. A quel punto abbiamo cercato almeno di individuare una linea comune fra noi genitori, così si è deciso tutti insieme di «emigrare» a Roata”.
Il servizio di trasporto degli alunni verrà garantito dal Comune di Centallo. Con ogni probabilità, nonostante alcune richieste provenienti dai genitori, le spese saranno a carico degli utenti, così come già avviene per tutti coloro che abitano fuori Centallo e Roata e che usufruiscono dello scuolabus. Nel medio periodo, il Comune di Centallo dovrà preoccuparsi anche della destinazione da dare all’edificio (comunale) di piazza don Bartolomeo Roccia, “che resterà in ogni caso – parola del sindaco – a servizio della frazione”.
Mandateci i vostri commenti.
Iran: la situazione si aggrava di ora in ora

Secondo le fonti reperibili in rete (blogger ed utenti dei social network sono di fatto rimasti gli unici testimoni di quanto sta accadendo nel Paese, dopo che il regime ha espulso o arrestato quasi tutti i corrispondenti stranieri), oggi le milizie paramilitari Basij (legate al corpo speciale dei Pasdaran, o Guardiani della Rivoluzione, e poste alle dirette dipendenze della Guida Suprema Ajatollah Khamenei) hanno nuovamente aperto il fuoco sulla folla dei manifestanti riuniti in Piazza Bahrestan, causando numerose vittime.
Un testimone parla di «cadaveri portati via sui camion», mentre un altro riferisce che «la famiglia di Neda Soltan» – la ragazza uccisa in strada sabato scorso diventata il simbolo della protesta dopo che il video della sua morte è apparso su Youtube – «è stata costretta a uscire dalla propria casa dalle autorità iraniane». Un altro utente di Twitter consiglia invece ai manifestanti feriti di non recarsi in ospedale ma nelle ambasciate, mentre su YouTube si possono vedere un ragazzo in fin di vita e le immagini degli scontri di oggi. (fonte: www.lastampa.it, 24 giugno 2009).
Repubblica.it diffonde un’intervista rilasciata alla giornalista Arianna Finos da Mohsen Makhmalbaf, regista cinematografico, uno dei più noti ed influenti intellettuali iraniani all’estero (link all’audiovisivo).