Cambiare per Centallo – l'alternativa c'è
Lo spazio web del gruppo consiliare di opposizione.Archivio per giugno, 2009
Attualità – Grave incidente ferroviario a Viareggio.

Ecco gli articoli dei principali quotidiani on line:
ANSA.it
Esplosione in stazione, è strage a Viareggio
Repubblica.it
Viareggio, treno esplode in stazione
Corriere.it
Esplosione in stazione, morti e feriti
Lastampa.it
Sabato 27 giugno 2009: si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Comunale

È durato solo poco più di mezz’ora il primo consiglio comunale dopo le elezioni dello scorso 6 e 7 giugno. All’ordine del giorno vi erano l’esame dell’eleggibilità di sindaco e consiglieri, il giuramento del sindaco, la comunicazione della giunta e l’elezione della commissione elettorale.
Il dato meno positivo è quello della partecipazione del pubblico: praticamente nulla, se si eccettuano i giornalisti locali. Occorrerà che l’intero consiglio comunale rifletta seriamente su questo fatto: le sedute pubbliche rischiano di diventare delle celebrazioni a uso e consumo dei soli addetti ai lavori.
Breve è stato anche il discorso del sindaco seguito al suo giuramento sulla Costituzione repubblicana. Antonio Panero non ha voluto commentare la campagna e i risultati delle elezioni, ma ha invitato a guardare avanti, richiamando l’intero consiglio all’impegno che lo attende per i prossimi cinque anni. Ha più volte sottolineato l’intenzione di essere il sindaco di tutti e non di una sola parte. E ha riconosciuto ruolo e funzioni diversi ma indispensabili di maggioranza e minoranza.
Per quanto riguarda le prime decisioni adottate, vi è stata la riconferma della giunta comunale della passata tornata amministrativa. I capigruppo saranno invece Marco Busso per la maggioranza e Valter Bovetti per la minoranza. Nella commissione elettorale sono risultati eletti Alessandro Allione e Guido Mattalia per la maggioranza e Dario Dutto per la minoranza.
Nel chiudere il primo consiglio comunale il sindaco ha dato appuntamento a breve, per una nuova seduta più operativa, nel mese di luglio.
Anticipazioni: ecco la probabile “nuova” Giunta

Dando conto delle anticipazioni comparse nell’ultima settimana sulla stampa locale, riportiamo la probabile composizione della squadra amminstrativa che il neo-confermato Sindaco Antonio Panero dovrebbe presentare ufficialmente domani, nel corso della prima seduta del nuovo Consiglio Comunale:
- Giuseppe Chiavassa (vicesindaco): lavori pubblici, ambiente, politiche giovanili, manifestazioni, sport, impianti sportivi, volontariato;
- Aldo Alladio: bilancio, finanze, frazioni;
- Raffaella Giuliano: agricoltura, servizi sociali, assistenza, famiglia, cultura;
- Gianfranco Grosso: viabilità, trasporti, cimiteri, commercio, industriea e artigianato;
Le restanti deleghe (affari generali, personale, urbanistica, polizia municipale, protezione civile, servizi scolastici) dovrebbero restare nell’appannaggio del Primo Cittadino.
Le novità principali sono dunque il trasferimento dello sport da Grosso a Chiavassa e quello di commercio, industria e artigianato da Alladio a Grosso.
Una scelta, ci pare dunque, nel segno della continuità.
In attesa della conferma ufficiale delle nomine, attendiamo fin da ora i commenti degli utenti.
Chiude la Scuola Elementare di Fraz. San Biagio

Riportiamo integralmente l’articolo comparso sulla pagina locale de La Fedeltà (num. 24 del 24 giugno 2009) e sul sito web www.lafedelta.it (vai alla pagina originaria):
La scuola elementare di San Biagio chiuderà i battenti già a settembre La scuola elementare di San Biagio non riaprirà a settembre 2009. La notizia, nell’aria da mesi, dopo che nello scorso mese di gennaio si era registrato il vuoto di iscrizioni alla futura classe prima, è stata confermata durante l’incontro di mercoledì sera tra il dirigente scolastico Michele Siano, i genitori dei bambini che ancora frequentano la scuola, il sindaco Antonio Panero e i consiglieri rieletti Aldo Alladio e Raffaella Giuliano. “Mancano i numeri – spiega il neo sindaco – e contro i numeri non si può far niente”. Una verità tanto semplice quanto impietosa: alla riapertura dell’anno scolastico, infatti, si sarebbero presentati solo 7 bambini, 4 di quarta e 3 di quinta. Troppo poco per raggiungere il numero minimo di 8 alunni previsto dalla normativa. Sarebbe bastato invece disporre di 14 bambini, come inizialmente si era ventilato conteggiando anche i 7 che quest’anno avevano frequentato la classe prima. I genitori avrebbero dovuto accettare, tuttavia, la soluzione – l’unica possibile, come illustrato, organico alla mano, dal dirigente Siano – di una sola pluriclasse, gestita da una sola insegnante, entro la quale far confluire seconda, quarta e quinta. Una soluzione che è stata presto respinta perché ritenuta poco funzionale dal punto di vista didattico e formativo, dal momento che avrebbe costretto a unificare il cammino di bambini con età ed esigenze molto diverse.
Nella tristezza che accompagna la chiusura della scuola – da tempo immemorabile elemento e simbolo di identità di San Biagio – spunta una nota positiva: i 14 bambini che lasceranno le aule del plesso della frazione andranno ad alimentare la scuola elementare di Roata Chiusani, rafforzandola dal punto di vista numerico al punto da allontanare (si spera in via definitiva) lo spettro di una seconda chiusura. Grazie ai nuovi innesti, il limite dei 50 bambini previsto dalla riforma Gelmini è infatti stato abbondantemente superato, dal momento che nel 2009 la scuola di Roata veleggerà attorno ai 60 e più iscritti, con la prospettiva di raccogliere ogni anno nuovi alunni anche dalla vicina frazione di San Biagio. Non solo: l’arrivo dei 14 sanbiagesi scongiurerà anche la formazione di pluriclassi, consentendo di formare 5 classi differenti sin dal mese di settembre.
“Dispiace veder chiudere una scuola – commenta Panero -. D’altra parte, i genitori sono liberi di fare le scelte che ritengono più giuste per i loro figli, e non è nostro compito interferire sulle loro decisioni. Nello stesso tempo, tuttavia, apprezziamo la loro scelta di iscrivere in blocco i loro figli a Roata Chiusani: fatto che permetterà di consolidare la presenza dell’altra scuola «a rischio» e – io credo – anche di «avvicinare» ulteriormente le due frazioni, favorendo la collaborazione e gli scambi fra le persone”.
“Per San Biagio si tratta sicuramente di una perdita, ma non dobbiamo enfatizzarla più di tanto – aggiunge Aldo Alladio -. Abbiamo ancora un asilo che funziona molto bene e che è capace di attirare bambini anche da Centallo. Capisco il rammarico, ma bisogna anche prendere atto della realtà. E la realtà ci dice che molti genitori non si fidano più delle pluriclassi ma preferiscono mandare i loro bambini dove ci sono più servizi, a costo di rinunciare a quel clima, sicuramente più familiare, che si viene a creare all’interno di una scuola frazionale. In ultimo, ricordo che, anche se fosse stato raggiunto il numero minimo per la formazione di una pluriclasse, il problema sarebbe stato soltanto rimandato all’anno dopo, quando il nodo sarebbe tornato ancora una volta al pettine”.
“Il tracollo numerico è iniziato tre anni fa, quando i genitori dei bambini che avevano terminato la prima iscrissero in blocco i loro figli a Centallo – conclude Mauro Folco, papà di due bambine che frequentavano la scuola sanbiagese -. Da allora è andata sempre peggio. Poi è arrivata la riforma Gelmini, che ha spento le nostre speranze residue. Noi abbiamo provato a salvare la scuola, abbiamo dato vita a un comitato spontaneo di genitori, promosso incontri e sostenuto l’esperienza delle pluriclassi. Dopo gennaio abbiamo incontrato più volte il dirigente Siano e abbiamo capito che non si potevano percorrere altre strade. A quel punto abbiamo cercato almeno di individuare una linea comune fra noi genitori, così si è deciso tutti insieme di «emigrare» a Roata”.
Il servizio di trasporto degli alunni verrà garantito dal Comune di Centallo. Con ogni probabilità, nonostante alcune richieste provenienti dai genitori, le spese saranno a carico degli utenti, così come già avviene per tutti coloro che abitano fuori Centallo e Roata e che usufruiscono dello scuolabus. Nel medio periodo, il Comune di Centallo dovrà preoccuparsi anche della destinazione da dare all’edificio (comunale) di piazza don Bartolomeo Roccia, “che resterà in ogni caso – parola del sindaco – a servizio della frazione”.
Mandateci i vostri commenti.
Iran: la situazione si aggrava di ora in ora

Secondo le fonti reperibili in rete (blogger ed utenti dei social network sono di fatto rimasti gli unici testimoni di quanto sta accadendo nel Paese, dopo che il regime ha espulso o arrestato quasi tutti i corrispondenti stranieri), oggi le milizie paramilitari Basij (legate al corpo speciale dei Pasdaran, o Guardiani della Rivoluzione, e poste alle dirette dipendenze della Guida Suprema Ajatollah Khamenei) hanno nuovamente aperto il fuoco sulla folla dei manifestanti riuniti in Piazza Bahrestan, causando numerose vittime.
Un testimone parla di «cadaveri portati via sui camion», mentre un altro riferisce che «la famiglia di Neda Soltan» – la ragazza uccisa in strada sabato scorso diventata il simbolo della protesta dopo che il video della sua morte è apparso su Youtube – «è stata costretta a uscire dalla propria casa dalle autorità iraniane». Un altro utente di Twitter consiglia invece ai manifestanti feriti di non recarsi in ospedale ma nelle ambasciate, mentre su YouTube si possono vedere un ragazzo in fin di vita e le immagini degli scontri di oggi. (fonte: www.lastampa.it, 24 giugno 2009).
Repubblica.it diffonde un’intervista rilasciata alla giornalista Arianna Finos da Mohsen Makhmalbaf, regista cinematografico, uno dei più noti ed influenti intellettuali iraniani all’estero (link all’audiovisivo).
Consiglio Comunale: affisso il bando di convocazione

La seduta di insediamento del neo- eletto Consiglio Comunale si terrà, come preannunciato, questo sabato (27 giugno).
La riunione è indetta per le ore 10,00 presso la Sala Consiliare.
Ordine del giorno quanto mai ricco: insediamento del “nuovo” Sindaco, formazione dei Gruppi Consiliari, nomina ed insediamento della Giunta.
Ricordiamo ancora una volta che la seduta è aperta ai cittadini: partecipiamo e discutiamone in questo spazio!
Referendum elettorale: vincono i sì, ma il quorum è lontano.

Gli elettori hanno decisamente accolto l’invito all’astensione rivolto da numerose forze e personalità politiche (di entrambi gli schieramenti, in effetti…): l’afflusso alle urne non ha superato infatti il 23,5% per i primi due quesiti (abolizione della concessione del premio di maggioranza alle coalizioni di liste, rispettivamente alla Camera e al Senato) ed il 24,1% per il terzo quesito (abolizione della possibilità di candidature multiple). L’attuale Legge Elettorale (il cosiddetto “Porcellum”) rimane dunque immune da modifiche.
Lo spoglio ha comunque denotato una netta prevalenza dei sì su tutte e tre le interrogazioni (oltre 78% sui primi due, quasi 88% sul terzo).
I ballottaggi nella Granda: risultati favorevoli per il Centro-Sinistra.

Le Sette Sorelle cuneesi si rivelano in controtendenza rispetto al trend delle ultime elezioni amministrative: oltre a Savigliano, che ha eletto Sergio Soave al primo turno (oltre il 54% sugli altri quattro candidati), le liste collocabili nell’area di Centro-Sinistra escono vincenti dai ballottaggi di Saluzzo (Allemano va quasi al 56% su Pierino Sassone), Bra (Bruna Sibille si impone con quasi il 55% su Comoglio), Fossano (Balocco vola oltre il 65% contro Mana) e, novità succosa, Alba (dove il “giovane” Maurizio Marello, dirigente locale delle ACLI e del Partito Democratico, ottiene quasi il 58% dei consensi, mentre il candidato del Centro-Destra Castellengo va appena oltre il 42%).
Dunque, sommando i risultati dell’ultima tornata elettorale con il dato di Cuneo (dove l’apprezzato Valmaggia è nel pieno del suo mandato), solo Mondovì si colloca in area azzurra.
Sabato 27 giugno: prima riunione del Consiglio Comunale.

Il neo-eletto Consiglio Comunale si riunirà per la prima volta Sabato 27 giugno prossimo.
Sono in programma, in particolare, la proclamazione degli eletti ed il giuramento di insediamento del Sindaco.
Vi invitiamo a partecipare alla seduta (che, lo ricordiamo, è pubblica ed aperta ai cittadini, i quali possono assistervi come uditori): ne daremo conto e ne discuteremo su questo blog.