Cambiare per Centallo – l'alternativa c'è

Lo spazio web del gruppo consiliare di opposizione.

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mohamed ali

 

 

CAMBIARE

con Parola sindaco

Programma amministrativo per le elezioni comunali del 6/7 giugno 2009

 

 

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INTRODUZIONE

 

Centallo ha bisogno di cambiare. È questa la motivazione di fondo e la finalità

della proposta amministrativa che la nostra lista presenta agli elettori del

Comune di Centallo. Un progetto di trasformazione e innovazione dell’ente

comunale per i prossimi 5 anni, ispirato dalla volontà di offrire un contributo e

un servizio al confronto democratico sul futuro di Centallo e del suo territorio.

La nostra è una proposta di cambiamento, alternativa rispetto a

un’impostazione di continuità e di mantenimento dell’attuale situazione. Per

cambiare Centallo ha bisogno di attivare nuove energie, rinnovare i metodi,

avere più trasparenza e condivisione delle scelte. È necessario ascoltare di più i

cittadini, le categorie produttive, le associazioni, riconoscendo il loro prezioso e

insostituibile ruolo sociale. La cultura delle regole valide per tutti deve essere

al centro del modo di agire e di pensare i rapporti con la gente e all’interno

della macchina amministrativa.

Questo programma si presenta volutamente all’insegna della sobrietà e della

concretezza. È infatti per noi fondamentale che il progetto messo in campo sia

sostenibile e realizzabile: non ci interessa carpire il consenso degli elettori con

illusorie fantasie e distrazioni.

I prossimi 5 anni saranno decisivi per il futuro di Centallo. Lo strumento

urbanistico del piano regolatore generale comunale entrerà in una fase centrale

di attuazione, dando al nostro Comune prospettive di sviluppo che, dal nostro

punto di vista, dovranno essere il più possibile realistiche e bilanciate.

Occorrerà spendere in qualche modo il finanziamento statale di 900 mila euro,

erogato dal ministero dell’economia con decreto del 7 marzo 2006 per

«Realizzazione piscina comunale ed impianti sportivi».

L’amministrazione uscente lascia un’eredità difficile, per via della situazione

preoccupante delle casse comunali, avendo in due anni su cinque sforato il

patto di stabilità. L’incertezza futura è inoltre legata all’attuazione del

federalismo fiscale.

Centallo ha dunque bisogno di cambiare, soprattutto rispetto alle pratiche di

buon governo: occorre far sì che cresca dalla base popolare una democrazia

partecipata, diffusa e meno opaca dell’attuale. La nostra proposta di governo

nasce e poggia sui principi fondamentali della Costituzione repubblicana nata

dalla Resistenza, delle leggi e dei regolamenti.

Le elezioni amministrative del 2009 arrivano peraltro in un momento di crisi e

incertezza, da cui Centallo non è affatto immune. La recessione economica e

l’insicurezza del lavoro, infatti, si sentono anche da noi. Il nostro impegno è

quindi rivolto anche a questi problemi: non accettiamo di assistere impotenti a

quanto accade, semplicemente perché non vi sono competenze specifiche in

materia da parte del Comune. Siamo al fianco di chi lotta per mantenere il

posto di lavoro, delle famiglie che temono per il loro futuro, degli artigiani,

imprenditori e commercianti che resistono e non fuggono.

Noi consideriamo la solidarietà, l’uguaglianza, la giustizia, l’attenzione ai deboli

e agli indifesi i valori fondanti del nostro impegno e del nostro progetto per

Centallo. Scegliamo senza timidezze di stare dalla parte degli ultimi, di chi

soffre, di chi perde il lavoro o fatica a trovarlo, di chi non ha i soldi per arrivare

a fine mese. Siamo gente comune in mezzo a gente comune.

 

Cambiare, cioè innovare

 

Sindaco a tempo pieno

Il candidato sindaco della nostra lista offre un impegno a tempo pieno, in

caso di elezione, per lo svolgimento in modo diretto della responsabilità

monocratica che compete a tale carica. Il Comune sarebbe in questo modo

sgravato degli oneri per i permessi retribuiti che attualmente sono a carico del

bilancio dell’ente. Nei prossimi 5 anni è nostra intenzione riorganizzare la

gestione del personale, attraverso l’introduzione di un protocollo degli uffici

per la cronologia delle pratiche, in modo da poter monitorare tempi e priorità

dei provvedimenti. L’efficienza della macchina amministrativa, attraverso una

fattiva collaborazione tra i vari uffici, è un requisito fondamentale per il buon

funzionamento dell’ente. Il Comune diventerà una “casa di vetro”, attraverso la

pubblicazione in rete di tutti gli atti amministrativi e il potenziamento e

miglioramento del sito web comunale.

 

Unione dei Comuni, consigli frazionali e capi-cantone

Le dimensioni del nostro Comune sono tali per cui si è sempre pensato, sino ad

ora, di poter essere autosufficienti e autarchici. Purtroppo la situazione

presente e futura lascia presagire una necessità di studiare e sperimentare

forme nuove di unione tra Comuni per la fornitura di determinati servizi, così

come già avviene per i servizi idrici, fognari, di raccolta e smaltimento rifiuti,

socio-assistenziali. La nostra amministrazione promuoverà e valuterà ipotesi di

aggregazione, al fine di ottenere un miglioramento e un risparmio

nell’erogazione dei servizi ai cittadini.

Centallo ha inoltre bisogno di superare gli storici steccati che separano il

capoluogo dalle frazioni di San Biagio e Roata Chiusani, oltre che dalla località

Boschetti. Le giuste rivendicazioni locali non vanno confuse con i campanilismi:

il Comune deve esser percepito come un ente collettivo in grado di dare un

esempio nella direzione del sentimento di appartenenza a un’unica comunità di

cittadini. Per questo la nostra amministrazione proporrà l’istituzione di un utile

strumento di partecipazione locale, già sperimentato in altri Comuni: i consigli

frazionali e di borgata e la figura del capo-cantone, che oltre a essere un filo

diretto con la giunta e il consiglio comunale avranno un ruolo consultivo di

orientamento nelle scelte amministrative.

Cambiare, cioè sperimentare

 

Federalismo fiscale

Ai Comuni i cittadini chiedono di affrontare una sempre crescente quantità di

problemi, nel campo delle attività sociali, nel campo delle attività scolastiche e

culturali, nel settore delle opere pubbliche che mancano e delle manutenzioni

delle opere esistenti e spesso malridotte. A fronte di questa domanda – sempre

in crescita – di interventi, i Comuni si sono visti ridurre le risorse da parte dello

Stato; e i soldi sono stati tagliati senza alcun criterio di valutazione

sull’efficienza e la qualità dell’azione amministrativa. Per questo molti sindaci

hanno chiesto di trattenere nei Comuni una parte del gettito dell’IRPEF,

precisamente il 20%, rinunciando contemporaneamente ai trasferimenti dello

Stato. Si tratta di una proposta molto ragionevole, basata sul principio di

responsabilità e di solidarietà. Infatti resterebbe ai Comuni una piccola parte

del gettito fiscale del loro territorio, mentre il resto del gettito continuerebbe

ad andare allo Stato per tutte le attività statali e per la solidarietà con le zone

meno sviluppate.

 

AMBITI D’INTERVENTO

 

Agricoltura

È crisi, ormai da anni, per la nostra agricoltura. I prezzi alla produzione sono

bassissimi, a fronte di prezzi al consumo sempre più elevati. Le speculazioni

nella filiera hanno fatto crollare i prezzi all’origine dei prodotti agricoli. Gli

agricoltori del nostro territorio si sentono penalizzati sempre più dai bassi

redditi e dall’aumento dei costi energetici e contributivi (gasolio, Inps, energia,

concimi, etc.). Anche per la storica coltura tipica della nostra zona, il fagiolo, i

guadagni netti sono calati, malgrado le buone rese produttive registrate, pur

con dati alterni, a seconda delle annate. Occorre intraprendere un’azione

coordinata pubblico-privato in grado di definire una via d’uscita da questa crisi.

Occorre fare presto e bene, per tutte le nostre aziende agricole.

Alcuni obiettivi prioritari:

● collaborare con l’ente provinciale e regionale nell’elaborazione di politiche

agricole a favore di uno sviluppo economico sostenibile, ovvero non

disgiunto dalla tutela del nostro territorio;

● investire in formazione, rivolta a giovani e meno giovani, bisognosi di idee di

rinnovamento nella gestione delle aziende agricole; incentivare la

formazione di figure preparate al fine di ottenere prodotti di qualità; 

● favorire l’innovazione e l’integrazione del sistema economico locale, con

riferimento alla produzione e alla commercializzazione dei prodotti locali

attraverso l’organizzazione delle imprese in filiere; incentivare e

valorizzare forme cooperative, associative e consortili;

● offrire sostegno allo sviluppo rurale (incentivazione di agricoltura integrata

a impatto sostenibile);

● favorire la nascita di presidi agro-alimentari al fine di promuovere le

produzioni agricole locali e di qualità; sostenere le piccole produzioni

valorizzando i territori e sostenendo le sperimentazioni di attività

agroenergetiche;

● potenziare il mercato ortofrutticolo dei fagioli freschi, che dovrà

continuare a esser ospitato nella struttura coperta di piazza don Gerbaudo;

● garantire il mantenimento delle risorse idriche e favorire la promozione di

nuovi distretti agroalimentari.

Commercio e artigianato

Anche per questi settori, tra i più esposti alla competizione del mercato globale

e tra i più fragili di fronte allo strapotere della grande distribuzione, si danno

qui alcune indicazioni programmatiche che la nostra amministrazione intende

promuovere, in costante contatto e collaborazione con tutti gli esercenti

centallesi:

● favorire la partecipazione diretta di chi lavora in questi ambiti, al fine di

prestare ascolto in modo efficace alle specifiche esigenze di settore, secondo

una procedura unitaria di coinvolgimento;

● sostenere ogni sforzo che consenta a settori dell’economia locale di

sviluppare la capacità d’impresa, che attraverso l’investimento nelle risorse

locali possano creare nuove opportunità più proficue per tutto il territorio;

● assicurare massima equità e trasparenza in tutti i rapporti tra

l’amministrazione comunale e le espressioni artigianali e commerciali operanti

sul territorio.

Alcune linee di intervento:

individuazione e valorizzazione di attività che siano connesse alla

specificità e alla tradizione del nostro territorio;

promozione, sostegno e valorizzazione del piccolo commercio locale;

tutela e difesa delle attività commerciali locali rispetto alla grande

distribuzione;

riorganizzazione e sviluppo della zona industriale, artigianale e

commerciale.

 

Urbanistica e lavori pubblici

La nostra amministrazione si impegna a completare gli interventi avviati nel

corso degli ultimi anni e in via di ultimazione. In generale, però, si propone di

prestare maggiore attenzione alla manutenzione ordinaria e straordinaria di

strade, marciapiedi ed edifici pubblici esistenti. Nei prossimi 5 anni sarà

importante valutare attentamente l’entità del patrimonio comunale e delle

incombenze manutentive su tutte le proprietà, viste le probabili ristrettezze di

bilancio.

Rispetto alla costruzione della piscina comunale, la nostra amministrazione

intende richiedere al Ministero dell’Economia di poter riutilizzare il

finanziamento statale erogato con decreto del 7 marzo 2006. Oltre ad alcuni

interventi di ristrutturazione degli impianti sportivi (ampliamento

spogliatoi e sostituzione caldaie, manutenzione della palestra, copertura di un

campo da tennis) verrà proposta la realizzazione di un asilo nido comunale.

Nel caso in cui il contributo statale fosse vincolato alla realizzazione della

piscina comunale, pena la perdita dello stesso, la nostra amministrazione

promuoverebbe, coinvolgendo il gruppo di minoranza, uno studio di fattibilità

dimensionato sulla risorsa economica disponibile, senza alcun ulteriore

aggravio sul bilancio dell’ente comunale.

Per la destinazione dello storico edificio di piazza Vittorio Amedeo II,

liberatosi a seguito del trasferimento delle scuole medie, verrà invece

promossa una forma di consultazione popolare, tramite concorso di idee, per

ascoltare e valutare le proposte che la cittadinanza vorrà fornire

all’amministrazione, attraverso una partecipazione diretta e dialogata sul

miglior impiego della struttura.

È nostra intenzione intraprendere uno stile nuovo, basato sul ricorso a concorsi

di progettazione, per le costruzioni e i grandi interventi di ristrutturazione degli

edifici pubblici. Il tema del risparmio energetico, dell’uso di fonti alternative

e della valenza architettonica dei progetti presentati, siano essi pubblici o

privati, dovrà esser tenuto in maggiore considerazione nella prassi edilizia.

Ci impegniamo inoltre a dotare di illuminazione pubblica la pista ciclabile

della S.R. 20, ad aumentare e migliorare i tratti di percorsi pedonali già

utilizzati dai nostri concittadini (via Mellea e via Cerrione, collegamento alla

Passeggiata del Convento in direzione del torrente Grana), a mantenere il

decoro e la funzionalità dei cimiteri (pavimentazione dei vialetti e aree per

tombe di famiglia) e del sacrario del Pax Vobis, a sollecitare gli interventi di

competenza dell’ACDA di manutenzione sulle fognature (frazione San Biagio)

e per la dotazione dell’acquedotto a favore della frazione Boschetti, della

regione San Quirico e in parte della regione Propalessa.

Per la sistemazione di via Roata Chiusani, sarà necessario prevedere un

intervento che risolva il problema dell’abbassamento del canale e che includa la

realizzazione di alcuni parcheggi e di un percorso pedonale.

Per quanto riguarda il patrimonio dell’ex area Braida, acquisita dal Comune e

attualmente inserita come area a servizi nel piano regolatore, è nostra

intenzione soprassedere rispetto all’ipotesi di procedere all’adozione di una

variante: l’ente comunale necessita di una gestione più oculata e ponderata

delle sue proprietà.

 

Altre linee di indirizzo:

diminuire gli sprechi energetici degli edifici pubblici e dell’illuminazione

pubblica;

incentivare la bioedilizia;

abbattere le barriere architettoniche per bambini e portatori di

handicap (viabilità e accessibilità);

promuovere e incentivare l’autoproduzione di energia da fonti

rinnovabili.

 

Viabilità e trasporti

È indispensabile che nei prossimi 5 anni il Comune di Centallo veda realizzato il

primo tratto di circonvallazione, compreso tra la S.R. n. 20 e Regione

Santa Colomba: occorre infatti alleggerire il traffico sulle direttrici

Cuneo/Torino e Fossano/Busca. La nostra amministrazione farà di tutto per

sollecitare gli enti preposti alla realizzazione di questo collegamento.

Il Comune deve esercitare un’azione di forte stimolo per la realizzazione dei

lavori previsti da parte dell’AIPO (Agenzia per il PO) rispetto agli argini e alla

messa in sicurezza del torrente Grana.

I lavori relativi al raddoppio del binario ferroviario Cuneo-Fossano e alla

realizzazione della rotonda in località Trunasse richiederà forme di presenza

e collaborazione da parte dell’ente comunale rispettivamente con Rete

Ferroviaria Italiana e Anas.

Ci impegneremo a sviluppare e migliorare i collegamenti di trasporto

pubblico con il Comune di Fossano e di Cuneo, specie a favore dei cittadini

non automuniti.

Le piazze delle frazioni necessitano di interventi di sistemazione e

abbellimento, così come i portici del capoluogo hanno bisogno di essere più

valorizzati, anche mediante incentivi ai privati che in forma associata volessero

provvedere al rifacimento della pavimentazione nel rispetto della tipologia

costruttiva esistente.

Pur sapendo che alcuni interventi sulla viabilità, benché importanti, non sono di

nostra competenza, ci sforzeremo di sollecitare l’intervento degli enti

proprietari per sistemare e mettere in sicurezza la curva di Regione

Boschetti e il miglioramento della transitabilità di via Castelletto Stura a

San Biagio.

 

Servizi sociali

La politica dei servizi sociali va liberata da forme di soccorso nei confronti di

fasce sociali su cui si agisce senza rimuovere le cause dell’emarginazione e

della povertà. Nello stesso tempo deve sviluppare con maggiore efficacia

strategie e pratiche di integrazione nella gestione dei servizi, che già di per sé

costituiscono elemento caratterizzante di lotta al superamento di barriere

quotidiane spesso invisibili che separano gruppi e generazioni. Queste le nostre

linee di intervento:

avviare una approfondita indagine dei bisogni sociali del territorio,

quale premessa indispensabile per elaborare efficaci strategie in

collaborazione con il mondo del volontariato, le parrocchie e il consorzio

socio-assistenziale;

investire sui servizi e non sui contributi: obiettivo è quello di non

fermarsi ai contributi, legati a urgenze e occasioni, ma di mirare ad una

emancipazione dal bisogno e non a forme di assistenzialismo che ne

perpetuano l’esistenza;

favorire attraverso specifiche politiche la promozione, l’integrazione e la

valorizzazione del protagonismo sociale di uomini e donne, bambini e

anziani, giovani, immigrati, diversamente abili;

aiutare le famiglie, specie quelle giovani e con figli, organizzando

percorsi di educazione socio-affettiva;

sostenere le attività oratoriali e proseguire l’attività ricreativa estiva su

tutto il territorio, in collaborazione con le parrocchie;

istituire il Consiglio comunale dei ragazzi e la festa annuale degli

studenti diplomati e laureati;

realizzare un servizio di mensa per anziani soli e la consegna di pasti

e medicinali a domicilio per quelli inabilitati, in accordo con il volontariato

locale;

potenziare il servizio dei “Nonni vigili” e del progetto di

accompagnamento scolastico “Pedibus”;

aprire un tavolo di confronto con la bocciofila del capoluogo, che sta

incrementando il ruolo di centro di ritrovo per gli anziani, anche a seguito

dei lavori di ampliamento dei locali: la nostra amministrazione si propone

di concentrare gli sforzi finanziari sull’edificio della bocciofila, che è di

proprietà comunale, perché essa possa diventare un vero e proprio

“centro anziani”, non legato esclusivamente alla pratica dello sport

delle bocce.

 

Giovani

L’amministrazione uscente non è stata in grado di sviluppare politiche giovanili

efficaci, né ha saputo sperimentare percorsi innovativi di partecipazione

giovanile. Ha deliberato l’istituzione di una consulta, senza darvi poi seguito. Le

fasce giovanili si aspettano di più dall’ente comunale. Noi intendiamo fornire

Centallo di un cantiere sociale abitato dai nostri giovani.

Oltre a promuovere iniziative specifiche (citate in precedenza), il Comune sarà

disponibile a ricevere proposte, idee e stimoli da parte di chi le avanzerà in

forma organizzata e associata. È inoltre importante dare la possibilità alla

libera iniziativa e alle forme di espressione giovanile che sul territorio già

operano nel campo dello sport, della musica e di altre attività legate al

tempo libero: in Municipio i giovani centallesi troveranno interlocutori attenti

e aperti alla collaborazione.

 

Acqua

Acqua buona per tutti: questo sarà il principio ispiratore della nostra azione

amministrativa in materia di approvvigionamento idrico. L’acqua è un bene

primario su cui non si deve speculare. Garantire l’acqua buona a tutti i rubinetti

delle case, contenendo le tariffe, sarà la richiesta che il Comune avanzerà

all’Azienda Cuneese Dell’Acqua. Per quanto possibile, cercheremo di

promuovere il consumo di acqua pubblica, solleciteremo il miglioramento

dell’efficienza delle reti, favoriremo il risparmio idrico tramite la

distribuzione di riduttori di flusso.

Rifiuti e Ambiente

Oggi la percezione che si ha del tema della raccolta dei rifiuti è piuttosto

negativa: i rifiuti sono un problema e la tariffa di igiene ambientale è

un’imposta che, come tutte le altre, si paga malvolentieri. La nostra

amministrazione riprenderà perciò un percorso educativo nelle scuole e di

sensibilizzazione dei cittadini sull’argomento: è necessario promuovere una

gestione dei rifiuti che punti ad un senso di civiltà fatto di relazioni e socialità;

bisogna ridurre l’evasione e far sì che la tariffa venga pagata da tutti, per

pagare di meno; la nostra partecipazione al Consorzio Ecologico Cuneese dovrà

favorire il raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata. È nostra

intenzione, infine, favorire il compostaggio domestico e/o comunitario.

Occorre sollecitare il Consorzio e l’Azienda Cuneese dello Smaltimento Rifiuti

per la messa in atto diffusa a tutto l’ambito territoriale consortile di raccolta e

smaltimento differenziato dei rifiuti organici, che solo può consentire il

raggiungimento degli obiettivi di legge per la raccolta differenziata, evitando

così le penali previste della normativa stessa per gli enti inadempienti.

Tra gli altri interventi legati alla tutela del nostro ambiente, ci proponiamo di

valorizzare le sponde del torrente Grana, pulendole e realizzando

passeggiate, e la zona di risorgive dei Sagnassi, che è un patrimonio

naturalistico d’importanza regionale.

 

Sicurezza

Per noi la sicurezza riveste massima importanza e non è argomento di

propaganda politica o di demagogia populistica. Sicurezza è anche garantire

l’esercizio dei diritti, fondare la cittadinanza sull’allargamento della

partecipazione democratica, dare opportunità di crescere nella cooperazione e

nella solidarietà. Centallo ha bisogno di crescere sotto il profilo della cultura

dell’accoglienza e dell’integrazione sociale degli stranieri. Chi viene ad

abitare a Centallo deve sapere che il rispetto delle leggi è la condizione

indispensabile per sentirsi a pieno titolo concittadini: non ci sono diritti

senza il rispetto dei doveri. Nel quadro di questi principi generali, è nostra

intenzione valutare la possibilità di partecipare alla rete sperimentale nazionale

che affida ai Comuni la gestione del rinnovo dei permessi di soggiorno.

Verranno inoltre presi in esame tutti gli strumenti atti a migliorare la sicurezza

dei cittadini, favorendo la collaborazione tra polizia municipale e forze

dell’ordine operanti sul territorio.

 

Scuole e cultura

L’istruzione e la formazione sono settori in cui è fondamentale investire e

intervenire in modo concreto. Le famiglie centallesi necessitano sempre più di

servizi scolastici adeguati alle nuove esigenze, mentre devono assistere con

preoccupazione alla riduzione di risorse e personale nel mondo della scuola

italiana. Il nostro impegno sarà rivolto a collaborare attivamente

nell’organizzazione e nella gestione del sistema scolastico, in una logica di

effettivo coordinamento territoriale, al fine di favorire il miglioramento dei

servizi scolastici e l’incremento del livello generale di istruzione. Occorrerà

inoltre riprendere la collaborazione con le associazioni di volontariato per

tornare a offrire a Centallo un cartellone culturale più ampio e variegato

rispetto a quanto proposto negli ultimi anni.

 

Frazioni

Oltre alla citata sperimentazione dei consigli frazionali e dei capi-cantone e agli

interventi già descritti in precedenza, la nostra amministrazione si impegnerà

per:

San Biagio

Rifare i marciapiedi di via Castelletto Stura, con eliminazione di barriere

e ostacoli al camminamento

Realizzare un collegamento ciclabile/pedonale verso il Centro Ricreativo

Sanbiagese, gli impianti sportivi e il cimitero

Riordinare la piazza e del sagrato davanti alla parrocchia

Roata Chiusani

Realizzare una nuova illuminazione in piazza Caduti e piantumazione

Completare la sistemazione della strada da Roata alla Delfina

Installare rallentatori di velocità e attraversamenti pedonali rialzati nel

centro del paese

Intervenire su spogliatoi e campo sportivo

Migliorare l’area giochi nei giardini di piazza Caduti

Sistemare l’area adiacente alla cappella San Giuliano

Potenziare l’ombreggiatura nel piazzale antistante il campo sportivo

 

Il Comune di Centallo è

 

6.726   POPOLAZIONE RESIDENTE

1.250   ABITANTI CON PIÙ DI 65 ANNI

1.296   ABITANTI CON MENO DI 18 ANNI

1.855   ABITANTI NELLE FRAZIONI San Biagio e Roata

Chiusani

609   STRANIERI

Alcuni numeri di bilancio

1.029.619,31 € SPESE PER IL PERSONALE 2008

3.345.297,63 € INDEBITAMENTO AL 31.12.2008

2.927.011 €  PREVISIONE SPESE CORRENTI 2009

900.000 € CONTRIBUTO STATALE DEL MINISTERO

DELL’ECONOMIA (G.U., serie generale, 17.3.2006) per

«Realizzazione piscina comunale ed impianti sportivi»

 

Centallo, 7 maggio 2009

 

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